Chi è Santa Bernadette
Bernadette nasce a Lourdes nel 1844 da una famiglia numerosa e povera. Conosce solo per breve tempo una certa agiatezza, fino a quando il padre non perde il mulino. E’ priva di qualsiasi istruzione, salvo quella religiosa, e è debole di salute. Tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858, Bernadette ottiene la grazia di poter avere le famose visioni della Madonna nella grotta di Massabielle, una località lungo il fiume Gave, piuttosto vicina al centro del villaggio di Lourdes.
La piccola Bernadette è ricca di una imperturbabile fede e di una sincerità senza ombre. La sua figura evidenzia una semplicità e una ingenuità naturali senza alcuna complicazione. Quando parla, mostra una forza soprannaturale che le viene dall’amore mistico attraverso il quale il Divino si è trasfuso nel suo lato umano e la rende forte nella lotta contro le tante incomprensioni, le ostilità, le minacce e contro le sofferenze della malattia che l’accompagna fino alla morte.

Bernadette soffre ma la forza dell’amore e della pace che sono in lei la rendono al di spora di tutti. Con grande ingenuità e grazia, la piccola Soubirous annuncia che “Akirò” (la Madonna) le dice di essere l’Immacolata Concezione (“Que soy Immaculada Conceptiou”). All’epoca, Bernadette non conosce il termine Immacolata Concezione e suscita ancor più scalpore di quanto fa in precedenza nel raccontare le visioni.
Bernadette, dopo le Apparizioni, vive con le suore di Nevers nell’ospizio di Lourdes. Nel 1866, si trasferisce a Nevers, dove diviene suora e dove vive fino alla morte, soffrendo per l’incomprensione che la circonda e le gravi infermità. Nel 1913, viene proclamata Venerabile; nel 1925, viene beatificata e nel 1933 viene canonizzata.
Sulla veggente francese, sin dagli inizi del secolo scorso si sono avvicendati grandi scrittori per narrare la sua vita. I luoghi dove Bernadette trascorre l’infanzia e la gioventù sono oggi meta dei pellegrini. La Grotta delle Apparizioni, la Basilica, la fonte miracolosa, le piscine, il mulino del padre, il vecchio carcere (Cachot), l’ospizio, il monticello sopra la Basilica, con la Via Crucis e il Calvario.



